Viva Frida!, un omaggio in parole e musica alla forza ribelle della pittrice messicana
Sarà un viaggio attraverso la vita e le passioni di Frida Kahlo quello di sabato 5 luglio, alle ore 22, in piazza Santa Maria a Cerveteri: sotto il cielo stellato d’estate, Maria Letizia Gorga e Pino Ammendola renderanno omaggio allo spirito magnetico e ribelle della grande pittrice messicana con uno spettacolo commovente fatto di parole, note e immagini.
Un viaggio all’insegna della forza femminile e della libertà, come detto dalla stessa protagonista: “Amo raccontare donne che lasciano un segno e che sono delle combattenti; donne uscite dal seminato, dagli schemi, che testimoniano una possibilità diventando stimolo per tutte le altre”.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Pino Ammendola, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Roma, ripercorre la vita di Frida che, pur non essendo mai stata risparmiata dalla sfortuna, ha sempre scelto di essere figura dinamica e positiva, impegnata, non solo artisticamente, fino alla fine. “Da molti anni cerco di portare in scena e di raccontare storie di donne che hanno lasciato un segno profondo nella storia – precisa Maria Letizia Gorga – È per me, in primis, un’operazione di memoria. Quello su Frida è il frutto di una grande ricerca fatta insieme a Pino Ammendola con l’intento di offrire un prodotto quanto più possibile originale, in cui la musica, per me elemento essenziale e potente, possa dialogare con il resto”.
Accompagnati dalle musiche dal vivo di Stefano De Meo e Pino Iodice, i due protagonisti regaleranno al pubblico, a oltre settant’anni dalla sua morte, il ritratto intimo e sentito di una straordinaria artista, figura emblematica dell’arte e della storia del secolo scorso.
Dallo stile unico e inimitabile, rivoluzionaria nelle opere e nelle idee, Frida Kahlo non si è mai limitata, neppure nel dolore, con cui ha sempre condiviso tutto. Una vita controversa, affascinante e piena di contraddizioni, ma costante grido di libertà: “Il legame avuto con Diego Rivera è stato contradditorio – precisa l’attrice – Totale amore e condivisione da una parte; fughe, liti, conflitti e amore libero dall’altra. Una storia molto affascinante come la scelta fatta con Pino di far dialogare Frida e Diego, l’amore più grande della sua vita”.

Consacrata dalla critica soltanto due anni dopo la sua morte, l’artista è oggi icona della cultura messicana, celebrata e omaggiata in tutto il mondo soprattutto per l’alto valore simbolico della sua esistenza. Definita surrealista da molti, ha sempre rinnegato questa etichetta: “Ha dato alla sua pittura un’impronta assolutamente originale, fatta di sangue e carne – aggiunge Maria Letizia Gorga – Per me rappresenta un inno alla libertà, nel senso più pratico e reale”.
Con Viva Frida! Pino Ammendola e Maria Letizia Gorga celebrano la bellezza e la forza di una delle più interessanti figure femminili del ventesimo secolo, quanto mai attuale e contemporanea per l’essere esempio di resilienza e messaggio di libertà.
m. l. p.
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