Il direttore artistico Guido Lomoro conferma per il settimo anno di programmazione di via della Vetrina un cartellone denso, ricercato e di qualità
di Maria Laura Pala
Non si smentisce il Teatrosophia che, alla presentazione della nuova stagione 2025 – 2026, ha confermato essere garanzia di qualità e ricercatezza, svelando una programmazione piena e appassionante, fedele a quella degli anni precedenti. Sulle note di Che sia benedetta di Fiorella Mannoia e i passi di Maria Concetta Borgese, il direttore artistico Guido Lomoro ha aperto il sipario di via della Vetrina a Roma su un nuovo anno all’insegna del buon teatro e, soprattutto, dell’amore per esso: come lo stesso padrone di casa ha specificato durante la conferenza stampa di giovedì 25 settembre, non conta quello che si fa ma il perché e, al Teatrosophia, tutto viene fatto “per amore”.
Quello della nuova stagione è un calendario in cui si alternano successi noti immancabilmente da rivedere a nuove proposte altrettanto imperdibili, costruito con attenta cura e impareggiabile passione dal Direttore Artistico, a cui si deve anche il merito di aver trasformato, insieme all’intera squadra che lo sostiene e accompagna, il piccolo spazio del Teatrosophia non solo in un grande teatro ma, soprattutto, in un’autentica famiglia. Esclusivo di questo cuore pulsante in via della Vetrina è infatti il consolidato momento conviviale conclusivo della serata grazie al quale il pubblico può non solo assistere agli spettacoli ma anche entrarvi dentro, dialogando personalmente con attori, autori e registi.

Tanti i nomi che si susseguiranno sul palco e tanti i giovani, a cui Guido Lomoro ha volutamente scelto di dare spazio in nome di quell’amore per il teatro che lo muove. Tra le iniziative in programma, dal 2 al 7 dicembre, anche la seconda edizione di “Primo Palcoscenico”, il concorso rivolto ai giovani talenti diplomatisi in scuole e accademie di teatro negli ultimi due anni e che porterà i vincitori a vedere il proprio spettacolo in cartellone il prossimo anno. Pagina Bianca di Greta Croce, vincitore della prima edizione, aprirà le danze di questa nuova stagione il 2 ottobre.
Uno speciale spettacolo musicale farà da apripista alla ricca carrellata di appuntamenti: sabato 27 e domenica 28 settembre Gianni De Feo, artista caro al Teatrosophia, sarà sul palco con Canzoni in forma di Nuvole – Cento storie per Sergio Endrigo e Jacques Brel, di cui è autore e protagonista. L’artista sarà poi di nuovo in scena dal 9 al 12 ottobre con Bianco, il testo di Marco Buzzi Maresca che torna a grande richiesta dopo il meritato successo della scorsa stagione.

Un calendario che spazia tra le diverse sfaccettature della vita, emozionando e facendo riflettere come solo il teatro più autentico e sentito è in grado di fare.
Anche quest’anno il Teatrosophia, si è certi, non deluderà.
Il cartellone 2025/2026 del Teatrosophia
Pagina Bianca – testo di Greta Croce e regia di Monica Attianese; con Monica Attianese, Mery Calamita e Gianluca Rossetti. Dal 2 al 5 ottobre 2025.
Bianco – testo di Marco Buzzi Maresca e regia di Gianni De Feo; con Serena Borelli e Gianni De Feo. Dal 9 al 12 ottobre 2025.
L’Imperatrice – testo di Andrea Balzola e regia di Andrea Balzola e Beatrice Schiaffino; con Beatrice Schiaffino. Dal 16 al 19 ottobre 2025.
Nessuno dopo di te – testo e regia di Guido Lomoro; con Tiziano Di Sora e Bruno Petrosino. Dal 22 al 26 ottobre 2025.
Naked – regia di Giorgia Giuntoli; con Patrizio Cossa e Fabrizio Lo Bello. Dal 6 al 9 novembre 2025.
Ho perso Marseille – testo di Franesco Baj e regia di Flavio Raigliani; con Altea Hernandez, Sabrina Sacchelli e Flavio Marigliani. Dal 13 al 16 novembre 2025.
Aeterno Dorian Club – testo e regia di Matteo Fasanella; Dark Side Labtheatre Company. Dal 20 al 23 novembre 2025; dal 27 al 30 novembre 2025.
Quattro mamme scelte a caso – di Alessio Arena, Luigi Romolo Carrino, Massimiliano Palmese, Massimiliano Virgilio; con Mauro Toscanelli, Fabio Fantozzi, Vincenzo Longobardi e Gabriele Cantando Pascali. Dall’11 al 14 dicembre 2025.
Frammenti – ideazione, adattamento e regia di Milena Aldini; con Davide Ingannamorte, Luca Falleri. Voci fuori campo di Dalila Maestrale e Davide Pandolfo. Dal 15 al 18 gennaio 2026.
Aut aut – regia di Valentina Cognatti; con Martina Grandin, Michelangelo Raponi e Alice Staccioli. Dal 22 al 25 gennaio 2026.
Don Chisciotte – di Adriano D’Amico, regia di Jolanda D’Amico; con Adriano D’Amico, Claudio Panzironi e Valentina Mattia. Dal 29 gennaio al 1 febbraio 2026.
Regina Madre – di Manlio Santanelli, regia Alessandra Ferro; con Alessandra Ferro e Claudio Chopper Camilli. La Produzione è di Associazione FERRO E FUOCO. Dal 5 all’8 febbraio 2026.
Riccardo III – adattamento e regia di Giuseppe Vignieri; con Giuseppe Aiosi e Giuseppe Vigneri. Dal 12 al 15 febbraio 2026.
Torna fra nove mesi – di Evelina Nazzari; regia di Angelo Libri. Con Evelina Nazzari e
ed Evelina Nazzari e Maddalena Recino. Dal 18 al 22 febbraio 2026.
Più forte di me – di Rossana Campo, regia di Claudia Rota; con Alessandro Catalucci e Claudia Rota. Dal 26 febbraio al 1 marzo 2026.
Hanno ucciso Baudelaire – di Marco Buzzi Maresca; diretto e interpretato da Gianni De Feo. Dal 12 al 15 marzo 2026.
Oltre lo specchio – testo di Matteo Fasanello e Compagnia Australe, regia Compagnia Australe; con Nunzia Ambrosio, Antonio Buonocunto, Carmelita Luciani, Lorenzo Martinelli. Dal 19 al 22 marzo; dal 26 al 29 marzo 2026.
Giovanna Dark – adattamento e regia Matteo Fasanella; con Virna Zorzan, Alessio Giusto, Pietro Bovi, Lorenzo Martinelli, Diana Forlani, Matteo Fasanella e Guido Lomoro. Dal 9 al 12 aprile; dal 16 al 19 aprile 2026.
Opera Pia – di Gianfranco Vergoni, regia di Nicola Pistoia; con Loredana Piedimonte. Dal 7 al 10 maggio 2026.
Il gioco delle forme – testo e regia di Stefano Ferrara; con Bruno Petrosino. Dal 14 al 17 maggio 2026.
Il Dio del nulla – testo di Gennaro Russo, regia Francesco De Francesco; con Silvia Pucci e Gennaro Russo. Dal 21 al 24 maggio 2026.
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