Sabato 18 ottobre alle ore 17.30, la libreria ELI – Esperienze, Libri, Idee di Roma, in viale Somalia 50, ospiterà la presentazione del romanzo Nel corpo di me di Aurora Piaggesi. Un appuntamento che unisce letteratura e riflessione sul contemporaneo, attraverso una storia sospesa tra realismo e visione, corpo e metafora.

Il libro parte da un interrogativo sconcertante: come può Silvia, una donna che non ha mai avuto relazioni con uomini, scoprirsi improvvisamente incinta? Un misterioso incidente nautico la lega di nuovo a Giada, la donna con cui aveva vissuto poche settimane di intensa passione e che non ha mai dimenticato. Le loro vite si intrecceranno in un percorso di scoperta e turbamento, tra paure sopite, desideri irrisolti e un mondo esterno che, affamato di spiegazioni, trasforma la loro intimità in spettacolo mediatico.
Finalista al Premio Clara Sereni 2022 per la letteratura al femminile (con il titolo In umana concezione), Nel corpo di me vuole affrontare il tema della maternità queer con un linguaggio simbolico e surreale, con l’intento di interrogarsi sui confini tra identità, corpo e generazione della vita. Attraverso una scrittura intensa e visionaria, Piaggesi costruisce un dialogo aperto sulle tensioni tra mistero e giudizio, amore e appartenenza, realtà e mito.
Aurora Piaggesi, nata a Pisa nel 1989, vive e lavora a Roma come autrice e regista presso la Rai, oltre a essere Direttrice Artistica della rassegna teatrale Radio Play Live, dedicata ai radiodrammi dal vivo.
Nel corso della sua carriera ha scritto e diretto sette progetti teatrali e diversi lavori audiovisivi, tra cui il cortometraggio Mer(r)y Xmas! (2016), vincitore del premio Infinity Crowdemand e distribuito da Mediaset Infinity.
Nel 2017 ha ottenuto il Premio Mattador per il miglior soggetto di lungometraggio con In umana concezione, progetto da cui è nato il romanzo Nel corpo di me (Ignazio Pappalardo Editore, 2019). Ha poi scritto Dove vivono le fate (2021, inedito) e firmato la commedia teatrale I giorni della falena, finalista al Premio Drammaturgico Antonio Conti e vincitrice di sette riconoscimenti, tra cui Migliore Opera e Miglior Regia, al Festival Il Canotto Parlante 2024.
©Riproduzione riservata

