Teatrosophia chiude la stagione con il debutto di Gennaro Russo come autore

Maria Laura Pala intervista Gennaro Russo e Francesco De Francesco, autore e regista de Il Dio del Nulla. Da giovedì 21 a domenica 24 maggio a Roma in via della Vetrina 7.

Diretto da Francesco De Francesco e interpretato da Silvia Pucci, Nicolò Berti e Gennaro Russo, lo spettacolo scritto dallo stesso Russo si inserisce nella linea artistica che il Teatrosophia dedica alla valorizzazione delle giovani compagnie e dei nuovi linguaggi scenici.

Il Dio del Nulla, in scena dal 21 al 24 maggio 2026, affronterà il sottile confine tra ambizione e distruzione personale.


La vicenda si svolge in un club sospeso tra realtà e allucinazione con la musica e l’atmosfera decadente diventano parte integrante del racconto. Al centro, il confronto tra Sebastian, musicista alla ricerca di visibilità, ed Elia, figura ambigua che osserva e decostruisce chiunque gli stia intorno. L’incontro tra i due si trasforma progressivamente in una spirale claustrofobica in cui il desiderio di emergere si intreccia alle dinamiche di controllo e manipolazione, fino alla messa in discussione degli stessi limiti d’identità. Elemento narrativo centrale è anche la figura di Lady D, presenza simbolica che introduce il tema della perdita e della fragilità dei legami umani.

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