“Piedi nudi e parole crude” torna in scena: poesia, danza e musica in un unico flusso emotivo

Dopo il grande successo dello scorso anno, Maria Concetta Borgese e Guido Lomoro ripropongono lo spettacolo che ha registrato il tutto esaurito: venerdì 28 novembre, all’Auditorium Municipale Pasquale De Angelis, in via Renato Cesarini 2 a Roma, i due grandi interpreti tornano con Piedi nudi e parole crude, uno spettacolo che integra poesia, movimento scenico e musica in una narrativa ad alta intensità.

Ai testi di Antonio Veneziani la produzione affianca componimenti originali firmati dagli stessi interpreti: la poetica “cruda” dell’autore e la fisicità dei “piedi nudi” diventano due asset complementari che alimentano una trama emotiva costruita su vulnerabilità, tensione e verità.

Due linguaggi – parola e corpo – si muovono in totale integrazione: il poeta è voce che rivendica identità e fragilità – “solo, sempre maledettamente solo”, ma in cerca di “un po’ di tenerezza” – mentre la ballerina traduce le stesse tensioni in gesto e ritmo. Il risultato è un micromondo performativo che abbraccia le dinamiche più radicali delle relazioni umane: simbiosi, distanza, bisogno, accoglienza, fiducia.

Il percorso narrativo esplora i limiti personali, la gestione del sé, l’impatto dell’altro, la costruzione di un futuro possibile; è una storia che ancora alla realtà raccontando quest’ultima attraverso due codici – poesia e corpo – scelti perché gli unici in grado di restituirne la profondità.

L’accesso è gratuito fino a esaurimento posti.

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