Ho accettato con gioia la proposta presentatami da POV – Point Of View di curare uno spazio tra queste pagine in cui parlare delle materie a me più congeniali: musica, diritto e (geo)politica.Sin dall’infanzia, ho assorbito dai miei genitori, giuristi melomani, la duplice passione per la musica classica e la logica giuridica. Così, durante e dopo gli studi classici, seguiti presso il Lycée Chateaubriand di Roma, mi sono dedicato all’apprendimento del violino e del pianoforte, per poi diplomarmi al Conservatorio di Santa Cecilia in musica corale e direzione di coro, in composizione e in direzione d’orchestra. Contemporaneamente, ho intrapreso all’università gli studi di giurisprudenza.Ho quindi approfondito la pratica musicale in diversi corsi di perfezionamento – tra cui quelli dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma e dell’Accademia Chigiana a Siena, con il grande M° Franco Ferrara – per dedicarmi professionalmente alla direzione d’orchestra e all’insegnamento nei Conservatori di musica.Tra il 1985 e il 1986, per motivi professionali e personali, ho dato una svolta alla mia vita, abbandonando la musica come professione ed entrando in magistratura.Nel corso della carriera, oltre alle funzioni giurisdizionali come giudice civile, ho ricoperto incarichi alla Presidenza della Repubblica, come addetto all’Ufficio Affari giuridici e relazioni costituzionali, e alla Rappresentanza permanente d’Italia al Consiglio d’Europa, come esperto giuridico e co-Agente del Governo italiano presso la Corte europea dei diritti dell’uomo, a Strasburgo.Tornato nei ranghi della magistratura giudicante, ho esercitato le funzioni giurisdizionali al Tribunale ordinario di Roma, occupandomi di diritto contrattuale e, negli ultimi anni, prima della pensione, di immigrazione e diritti della persona.Sono lieto dell’incontro con voi, lettori di POV, al quale spero di dare un contributo che possa interessarvi.